Singapore sling











…and now… il post sul “famoso ” rendez vous della settimana scorsa…

Dopo aver conosciuto Mr.Charming a fine Settembre, per una serie di coincidenze le nostre strade non erano più incrociate (o meglio…quando lui era in Italia io ero all’estero e viceversa) ma Lunedì scorso,  inaspettatamente mi è arrivato un suo messaggio chiedendomi se avevo voglia di rivederlo la serata successiva, visto che sarebbe stato in Italia ( e io pure). :-)

Martedì la giornata è passata fin troppo velocemente, con la sottoscritta a stomaco chiuso,  all’ora X via come un fulmine per i preparativi, vestitino carino, stivale, trucco … e in un batter d’occhio eccomi on the road agitatissima ( con questa canzone come colonna sonora (l‘ipod continuava a riproporla in random…feckin perfect).

Arrivo sul luogo dell’appuntamento e lui è in leggero ritardo…il panico sale  e inizio ad avere la tachicardia ( con io che continuavo a pensare : oh mamma tra un pò svengo…che figure di m… :-) )

..E poi… lo vedo… la tensione è sparita e da quel momento la serata si è trasformata in una serata PERFETTA…

(…)

Non ho mai incontrato una persona capace di farmi divertire così tanto.

Era da tanto che non incontravo una persona così affascinante, con un certo je ne sais quoi, con cui puoi parlare di tutto senza limiti e senza freni (con varie punzecchiature ogni tanto da entrambe le parti…visto che alcuni lati del carattere sono moooolto simili…)

Avrei voluto che la serata non terminasse mai… e per una volta tanto mi sono sentita una principessa… accompagnata da un gentleman capace di avere la situazione sotto controllo.

Non so se /quando ci rivedremo, perchè persone come Mr.Charming sono inafferrabili , ma penso che la serata sia stata la giusta iniezione di autostima di cui avevo bisogno per tornare “in pista” e la Starlily di una volta.

Ciò non toglie che avrei voglia di rivederlo molto presto…

Stay tuned :-)



{23/11/2009}   Paturnie del Lunedì

La giornata è iniziata male ed è proseguita malissimo…

è da due notti che Lilla (il cane) di notte non dorme e salta su tutti i letti pretendendo di giocare alle 3 del mattino ;  mi sono risvegliata cadendo dal letto ; l’esame che ho fatto a quanto pare non è andato così tanto bene come pensavo (ma almeno l’ho passato…piccola soddisfazione) ; il mal di testa e la sindrome premestruale mi perseguitano,  il Sciur rompe le palle e fa l’offeso , appuntamenti a lavoro saltano all’ultimo per motivi imprecisati , la situazione finanziaria odierna è abbastanza precaria , è arrivato un altro invito di matrimonio, è arrivato il primo biglietto di auguri natalizi e hanno iniziato ad apparire i primi alberi di natale, ricordandomi che la “festive season” è alle porte… (uh che felicità…)

MA…nonostante tutte queste lagne…cerco di sorridere e di rimanere positiva…

Domani è un altro giorno… e  magari se sti due pianeti che ho contro si tolgono dalle p… alla svelta… :-)

 

on air : Physical – Goldfrapp

 



{21/11/2009}   Goodbye sadness :-)

Le coincidenze a volte sono tutto.

Era una serata di fine Settembre, e mi trovavo in una città per me nuova.L’unica persona che conoscevo in quella città  (fino a quel momento) e io avevamo avuto una lite la notte precedente, per cui quella sera , dopo aver terminato la giornata non volevo neppure uscire e andare direttamente a nanna, ma all’ultimo avevo cambiato idea e mi ero avventurata in un posto carino trovato on the way.

L’avevo notato entrando, ma come d’abitudine mi ero seduta dalla parte opposta del bancone, facendo finta di nulla  (anzi, a dire la verità guardando la squadra di chef che si vedevano attraverso le vetrate che davano direttamente sulla cucina… parevano una squadra di modelli :-) ma tenendo le “antenne” ben tese, soprattutto perchè mi sentivo “osservata” a mia volta ( e non dagli chef) e mi veniva fin quasi da ridere ; nel frattempo il locale si riempiva e svuotava a onde, ma io e il “nemico” non perdevamo il contatto  :-)

Ho sentito che parlava al telefono e non parlava in Italiano ( TE PAREVA…) , e anche se non riuscivo a cogliere l’accento, di sicuro non era Oirish ( in quel caso avrei dovuto scappare via…) :-)

A quel punto la mia curiosità era aumentata, ma ovviamente mi serviva un pretesto per iniziare la conversazione…e non mi veniva nessuna idea…

…Ero arrivata alla tisana (gentilmente offerta dalla casa) dopo aver mangiato un cervo intero cercando una scusa per intavolare discorso, e  avevo deciso di gettare la spugna e di andarmene dopo qualche minuto, quando ecco che l’uomo misterioso pone una domanda al proprietario del locale   su un formaggio particolare  con del cumino che gli aveva appena fatto assaggiare, dicendo  che anche in Olanda ne hanno uno simile ed è buonissimo.

Prendo la palla al balzo e mi inserisco nella conversazione dicendo che anche io l’ho assaggiato in Olanda e che mi era piaciuto e  chiedo all’uomo misterioso da che parte dell’Olanda arriva (rotto il ghiaccio…evvai!!!).

L’uomo misterioso prima di rispondermi mi  chiede gentilmente se può sedersi vicino e da allora iniziamo a chiaccherare (senza neppure presentarci…) della serie chiaccherata random.. .e quando ci siamo zittiti per un attimo… ci siamo accorti che eran passate tre ore e che eravamo rimasti gli unici clienti dentro al locale e che il proprietario stava spazzando per terra e aspettava solo che ce ne andassimo per chiudere bottega…

(nel frattempo ci eravamo presentati… e avevo scoperto che anche se in olanda ci vive… le  sue origini celtiche  sono ben chiare a partire dal nome…) :-)

Non contenti abbiam proseguito la serata in uno dei pochi bar ancora aperti a quell’ora in quella cittadina, per poi continuare con una simpatica camminata per le viuzze deserte, visto che la serata pareva una serata primaverile…e alle ore 3…  (con 3 ore di ritardo) ho fatto come Cenerentola e gli ho detto Goodnight (anche se avrei voluto fare l’alba), e lui mi ha chiesto SE avessi voluto rivederlo ancora la serata successiva.

La notte del nostro incontro, non ho dormito molto, ma pensato molto… perchè non mi era mai capitato di incontrare una persona con cui mi sono sentita subito così…connessa…e perchè, nel corso delle nostre chiaccherate senza capo ne coda e  senza un ordine…ci siamo resi conto di avere molte cose in comune… a partire dal giorno del compleanno… all’amore per la Nz ,  alcuni interessi molti simili, dei tratti caratteriali etc etc etc… e perchè per la prima volta dopo TANTO TEMPO…mi ponevo di fronte a una persona senza filtri…just the way I am (tanto non l’avrei più rivisto in vita mia…e sia io che lui avevamo tanto bisogno di parlare )

Ci siamo rivisti anche la serata successiva, ma alle ore 23 oro già a nanna…l’atmosfera non era quella giusta, e forse dopo aver parlato troppo la sera prima, forse eravamo entrambi imbarazzati (o almeno…io lo ero…) e al momento di salutarci quasi quasi andavamo senza neppure dirci ciao…  lui aveva borbottato qualcosa del tipo “sai, io per lavoro vengo spesso in italia, sarebbe bello vederci qualche volta  e io gli avevo risposto senza convinzione ” ma si, dai, ci rivedremo”, convinta che tanto non ci saremmo più visti.

Recentemente sono tornata  nella città dove ci siamo conosciuti, e pure nello stesso locale, rendendomi conto che QUELLA era la serata in cui dovevamo conoscerci e QUELLO era l’esatto momento dove le nostre strade avrebbero dovuto incrociarsi. La serata prima sarebbe stato troppo presto   e la serata dopo sarebbe stata troppo tardi…

ah dimenticavo… era il 30 Settembre :-)



{20/11/2009}  

Tra qualche giorno sarà esattamente 1 anno da quando ho rimesso piede nell’Emisfero Nord, e a volte mi capita di pensare a cosa sarebbe successo se fossi rimasta nella Terra della Lunga Nuvola Bianca… e soprattutto adesso che laggiù sta arrivando l’estate,  e dopo aver visto le foto dell’ultimo party di compleanno di Miss D, aver saputo che un mio amico andrà in Nz per due mesi e riguardando un pò di foto scattate laggiù, un pò di nostalgia di Auckland mi è venuta…

…L’altra mattina ho ricevuto inaspettatamente due emails inaspettate: la prima  dai miei ex coinquilini che non sentivo da un pò… il bimbo che avevo visto nascere ora ha 15 mesi ed è un bel giovanotto, il cane magico si è rotto una zampa, e soprattutto hanno cambiato casa…per cui la casa dei pirati non esiste più…

..la seconda email era da Miss D , che mi diceva che il nostro bar ha chiuso definitivamente i battenti…

Anche se può risultare insignificante, mi ha fatto bene ricevere queste due email, perchè mi hanno fatto capire che il micromondo che mi ero creata ( e che avevo in un certo senso idealizzato) NON esiste più…e non sarebbe più esistito anche se fossi rimasta…

Per cui ora so che tornerò in Nz (perchè ci tornerò…prima o poi) ma ben sapendo che non devo aver rimpianti…e che doveva andare così…

O forse avevo bisogno solo di  un “segno… ;-)



Starlily e un amico in chiaccherata dopo lavoro:

Lui : -L’altra sera sono uscito con  ragazza stupenda. La donna dei miei sogni.

Io : – Dai che bello! quando vi rivedrete?

Lui : -  Mai più! Ho già cancellato il suo numero di telefono e dai miei contatti  di Facebook.

Io : – Non capisco! Se ti piace e ti intriga perchè fai così?

Lui :- Abita a 200 chilometri da casa mia. Non  può funzionare , non ci sarebbe continuità, non arriveremmo mai a conoscerci veramente,  è troppo lontana e le cose da una sera sarebbero(!!!) solo uno spreco di energie.

Il ragionamento non fa una piega eh? ;-O



…Tutto ciò che capita ha un suo perchè…anche se a volte non lo capiamo subito e ci vogliono mesi… Diciamo che tutto il “processo” è iniziato a fine Giugno durante un concerto (anche se non lo sapevo) e ricordo pure l’attimo preciso…prima di una canzone chiamata Unknown Caller

Era il 30 Giugno…

…Esattamente 3 mesi dopo ecco la seconda parte dalla transizione… completamente inaspettata…

E ora…la transizione è finita…gli ultimi fantasmi che mi tenevano legata al passato sono definitivamente scomparsi…

Una nuova pagina bianca, un nuovo capitolo da scrivere.

I was right there at the top of the bottom
On the edge of the known universe where I wanted to be
I had driven to the scene of the accident
And I sat there waiting for me

Restart and re-boot yourself
You’re free to go
Oh, oh
Shout for joy if you get the chance
Password, you enter here, right no

ps: nota per B : quella sera ero talmente “rimbambita” che non avevo capito che i tipi erano sulla ISS,  :-)



…ci mancava pure il personaggio che in treno ha suonato la chitarra ininterrottamente per tutto il tragitto…

(devo ammettere che suonava bene…ma quando una persona ha dormito 2 ore in tutto e ha davanti una giornata LUNGA e PESANTE non è la cosa più piacevole…)



Domani sera ho un rendez vous inaspettato e mi sento molto agitata.

Forse perchè è da ANNI che non ho più un rendez vous come si deve ( e perchè ancora mi sto riprendendo dalle cicatrici dell’ultima Storia e chi mi conosce sa benissimo a cosa mi riferisco) o forse perchè la persona con cui ho il rendez vous è arrivata come un fulmine a ciel sereno e in un momento di transizione, ma dopo esserci conosciuti assolutamente per caso non abbiamo più avuto modo di rivederci (visto che al solito, giusto per facilitare le cose la persona in questione viaggia molto spesso e al momento vive all’estero).

Però …ora è arrivato il momento di guardarci negli occhi di nuovo… questa persona mi intriga e ho voglia di mettermi in gioco…per cui CARPE DIEM ( o almeno ci tento)

Wish me luck :-)

(scommetto che la giornata di domani al lavoro sarà della serie “starlily sulla luna” in attesa dell’incontro)

ps: oh mamma non mi riconosco più…che fine ha fatto la Starlily che si “mangiava” le prede a colazione????



{14/11/2009}   Happy Birthday Miss D.

“My life is a fucking mess!  I don’t even know what I am doing here! Gimme something very strong thanks!”

Queste sono state le prime parole pronunciate da Starlily dal bancone all’incredula barista in un Sabato pomeriggio di autunno australe nel bar ancora deserto.

Dopo avermi servito da bere lei si siede dall’altra parte del bancone  e mi dice:  Tell me everything hun! We have all the time in the world” :-)

…E in questo modo “tragicomico” e da Drama queen è iniziata l’amicizia tra me e Miss D. ,che si è poi rafforzata quando il gioco si è fatto duro e lei si è trovata da un giorno all’altro senza più nulla del mondo che conosceva e con la necessità di costruire qualcosa partendo da zero (in poche parole tornando a casa un giorno  ha trovato l’appartamento dove viveva con il boyfriend mezzo vuoto e con una lettera in cui lui si scusava “ma non se la sentiva di stare più con lei”, puff…così da un giorno all’altro… e lei si è trovata da sola(lui non voleva che lei frequentasse gente perchè era geloso),praticamente  senza casa, in una città che non conosceva molto bene e con l’autostima a terra, con giornate intere a piangere e non voler mangiare (come se il tempo di m…a base di pioggia, pioggia, pioggia non fosse abbastanza)

Forse perchè ha avuto una vita avventurosa, è una delle persone che mi conosce meglio, e con cui ho sempre potuto parlare di tutto…e quando è capitato il mio attimo di “raschiamento barili”, lei è una di quelle persone che ha potuto essere “presente” anche se fisicamente era dall’altra parte del mondo, e di questo la ringrazio

Momenti “da ricordare” delle nostre avventure :

  • la serata stessa in cui lei ha ricevuto la “bella sorpresa” della fuga del suo ex siamo andate al fashion show, e per distrarla ho iniziato a  scimmiottare le snob che c’eran presenti e non ho visto uno dei cordoni di velluto e son volata a sedere per aria… (generando ilarità generale) :-)
  • Quando siam andate a far un giro in barca a vela senza sapere che era una gara, e la sottoscritta temeva di finir in mare e per due ore si è attaccata alla barca urlando “voglio scendere” e insulti vari  e con lei che filmava tutto ridendo come una matta
  • la sua festa di compleanno dell’anno scorso, dove , per una serie di incidenti concatenati, abbiam dato fuoco per a un tavolo in un ristorante giapponese, per poi proseguire con la festa vera e propria dove lei ha fatto scappare metà degli invitati…
  • i sabato sera piovosi   da “vecchie zie zitelle” guardando Gordon Ramsey in tv (mancavano solo i ferri da maglia e poi eravam a posto)
  • le passeggiate solitarie in notturna in un cielo pieno di stelle,  tornando a casa miada St.Mary’s Bay, dopo essermi sincerata che anche per quel giorno fosse sopravvissuta.

Oggi questa persona compie gli anni…e anche se non potrò esserci fisicamente al party organizzato per festaggiare l’evento (essendo a 18000km di distanza) mi fa piacere pensare che…alla fine le cose si sono sistemate al meglio e che la persona che le sta vicino ora…la tratta come una Regina (la persona in questione lo sa)  e non l’ho mai vista così bene come ora (grazie al cielo esiste Fb) :-)



Il Sciur Marshmallow da qualche mese ha una fidanzata (anche se lui si ostina a dire che è SOLO un’amica con cui “si vede” anche se lui non è attratto da lei (???) , non si spiega  dunque come mai   lei si sia  già abbonata a  “sposabella” e gli  stia riempiendo  la casa pubblicità di gioielli  visto che Natale ( e il suo compleanno) si avvicinano e a quanto pare lei vorrebbe dare una “svolta” alla storia )

Il Sciur si ostina a mettere le chiamate di questa  sua  misteriosa donna in vivavoce quando è in mia presenza  e dopo 5 minuti la liquida per dirle che è con una sua “carissima amica e che quindi non ha tempo per parlare” e poi le sbatte giù il telefono e se lei si attenta a ritelefonare lui non risponde.

(io uno cosi lo manderei a quel paese ma vabbè…contenta lei)

L’altro giorno , mentre stavamo tornando da un torneo di monopoli (non chiedetemi come mai sono finita a partecipare a un torneo di monopoli) lui mi dice che ha un problema che lo assilla (ossignur sentiamo) :

Sciur:  – la mia donna è gelosa di te

io: ohibò! e come mai?

Sciur: ha paura che mi rubi da lei (notare la scelta delle parole)

io: Dille di dormir sonni tranquilli. E comunque..se è gelosa qualche motivo l’avrà, scusami..anche la storia che non rispondi al telefono quando sei con me o le sbatti giù la cornetta guarda che può dare adito a fraintendimenti.

Sciur : eh, ma lei è pesante e mi assilla, forse dovrei trovare una tra i 20 e i 25 , lei non mi capisce.

Io:  Vedi solo di non illuderla…(bla bla bla)

Sciur : eh ma io non ho molto in comune con lei, ma lei si è messa in testa che ci sposeremo , ma a  me non piace.

Io: e allora cosa ci stai a fare scusa? :-)

Sciur si apre una nuova scatola di Marshmallow (si, li tiene pure in macchina)

NB:  il Sciur mi sembra di aver capito che è si è messo in testa che tra noi possa nascere qualcosa… anche se gli ho spiegato MOLTE VOLTE , prima velatamente, poi in modo molto diretto che NON è il mio tipo…bisognerà correre ai ripari…



et cetera